Visualizzazione post con etichetta riparazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riparazioni. Mostra tutti i post

sabato 5 aprile 2014

LA DEVOZIONE RIPARATRICE ALLE LACRIME DI MARIA SS.



 
Dice Gesù:
«Laverò il mondo con le lacrime dei Nostri Cuori» (5.6.1998).
«Placa la Mia Giustizia unendoti alle lacrime della Mia Santa Madre» (3.9.1999).
«Non avete mai udito che sono pronto a ristabilire l’amicizia con voi, perché sono obbligato da quelle purissime Lacrime che la Santissima Mi offre in Riparazione?».

Dice Maria SS.:
«Gesù, Mio Figlio, desidera si stabilisca attraverso te la devozione alle Lacrime di Sangue e di Olio scorrenti sull’umanità» (1.9.1994).
«Le Mie Lacrime vi difenderanno» (23.2.2002).
«La devozione alle Mie Lacrime salverà il mondo. Esse costituiscono l’ultima speranza... È la devozione che salverà l’Italia dal grande decadimento spirituale! Oggi nel mondo non si dà più importanza all’Eucaristia e le Mie Lacrime salveranno il mondo da una grande catastrofe... Offrite atti di Riparazione iniziando dal cuore delle famiglie, perché il Signore Iddio vi soccorra e vi dia la forza necessaria durante le prove, che Egli permetterà... «Vengo nel cuore del Mediterraneo e dal calcagno della Mia Italia grido al mondo: riparate, riparate, riparate! Mi sono manifestata al mondo come Sorgente della Perenne Unzione e desidero che questa sorgente sia profusa in ognuno. Non lasciate nell’ombra la devozione alle Mie Lacrime. Siano esse per voi la forza e il coraggio...» (5-6.6.1997).

a. La corona delle lacrime di Manduria
«Figlia Mia, affinché la Mia Opera non sia confusa, poiché singolare e particolare, ti dono queste indicazioni importanti e stabilirai che la Corona sia pregata in questo modo:
Preghiera d’inizio:
Padre giusto e verace, perfettissimo, con l’offerta del dolore di Maria, la Santa delle sante, presso la Croce durante la vita terrena e oggi in quella celeste, vogliate accettare la mia umile richiesta...
Sui 7 grani del Pater:
O Gesù, ricordati delle Lacrime Sanguinose e Oleose di Colei che Ti ha amato più di tutti sulla terra
– e che ora Ti ama nel modo più ardente in cielo.
Sui 7 grani piccoli:
O Gesù, esaudisci le nostre suppliche e le nostre domande
– per le lacrime sanguinose e oleose e i dolori della Tua Santissima Madre, offerti per noi!
Infine per tre volte:
O Gesù ricordaTi delle Lacrime Sanguinose e Oleose di Colei, che Ti ha amato più di tutti sulla terra!
Sulla medaglia:
Le Tue Lacrime, o Madre di Dio e Madre nostra, ci ungano confermandoci figli Tuoi nella solenne consacrazione, che Ti offriamo, mediante questa devozione. Amen. Amen. Amen.
O Vergine dell’Eucaristia,
intercedi per noi e per il mondo intero.


b. La supplica per una novena alla Madonna delle lacrime dettata da P. Pio ai suoi figli spirituali.
Madonna delle Lacrime, abbiamo bisogno di Te, della luce che s’irradia dalla Tua bontà, del conforto che emana il Tuo Cuore, della pace di cui sei Regina, della Riparazione e preghiera di cui sei Maestra. Fiduciosi Ti affidiamo le nostre necessità, i nostri dolori perché Tu ci aiuti a superarli, i nostri corpi perché Tu li guarisca, i nostri cuori perché si riempiano di contrizione, e le nostre anime purificate perché si salvino. Ricordati, o Cuore Immacolato e Addolorato che, davanti alle Tue Sante Lacrime, Gesù nulla rifiuta e niente può negare! Dègnati, o potente Madre nostra, di unire le Tue Lacrime alle nostre, affinché il Tuo Divin Figlio ci conceda la Grazia, che con il cuore Gli domandiamo... O Vergine tutta bella, Serva Eucaristica, Tabernacolo di misericordie, abbi pietà di noi!

c. La consacrazione alla Vergine dell’Eucaristia attraverso l’unzione
Dopo aver pregato le Sante Lacrime di Maria ci consacriamo a Dio avvalendoci anche dell’unzione. È possibile farla con l’olio ricavato dalle olive del Getsemani mariano, misto a una quantità minima di Lacrime di Olio effuse dalla statua della Madonna.
Dice Gesù:
«Sperimentate la bellezza dell’appartenenza a Dio, tramite l’unzione della Madre che dà forza alla Triplice missione dell’uomo: quella regale, quella sacerdotale ordinaria e ministeriale, quella profetica» (22.6.1998).
«Vivete l’unzione... e con essa sostenete la grande Battaglia» (23.5.2002).

L’Angelo Custode di Debora dice:
«Hai ricevuto una spada di fuoco; i popoli attendono l’unzione della Santissima Sposa dello Spirito» (17.2.2000).
Intingendo nell’olio con il pollice ci si segna con 5 segni di croce: sulla fronte, sulla bocca, sul cuore (base del collo), sul palmo delle mani e si recita la seguente preghiera:

«Maria, Madre dell’Ulivo Benedetto Gesù,
Santissima Vergine dell’Olio,
toccaci, amaci, guariscici nel cuore
a Tuo modo con il Tuo amore»

(3.7.1994).
 
L’anima, che accoglie la sofferenza sia fisica che morale e sceglie di offrirla a Dio, si trasforma in solenne benedizione e con la sua compartecipazione, inaugura un tempo di speciale «condono» spirituale.
Gesù dice:
«Figliola, in quest’ora tremenda di oscurità, per la Salvezza delle anime, Io desidero che Mi preghiate così: “Cuore amorosissimo di Gesù, per la Tua sofferenza di Croce, in quest’ora di oscurità, sii Tu la Luce per l’umanità”. A tutti coloro che Mi offriranno attraverso la loro sofferenza, tutte le sere, questa preghiera, Io prometto non solo che le anime affidate alla preghiera saranno salvate, ma (a chi vivrà in stato di Grazia) porrò questi su un massimo grado di spiritualità» (20-21.4.1993).
 
«Vi richiamo seriamente a comprendere quale Messaggio Gesù manda all’umanità con la Riparazione, compimento di quanto iniziai a la Salette e a Fatima»(23.11.2000).

«Figlioli, riparate, riparate, riparate per la vostra nazione... La Vergine dell’Eucaristia intercede per voi»(3.1.2008).
 
Non basta più pregare, occorre riparare, offrire se stessi…che un membro della famiglia si offra senza atti eroici speciali, ma viva quell’immolazione quotidiana, ordinaria per salvare tutta la famiglia. La Corona della Lacrime (che mette in evidenza che la Madonna è la Corredentrice) ha una tale potenza che salverà il mondo! L’Olio serve per la consacrazione e per la purificazione anche dell’albero genealogico, oltre che per tenere lontano il demonio e per guarire

http://www.verginedelleucaristia.net/


venerdì 4 aprile 2014

REPARACIONES PARA LOS 5 PRIMERS SABADOS


 MARIA ARCA DE LA SALVACION - Capítulo V


Excesos de Amor del Inmaculado Corazón  (Para los cinco primeros sábados de mes)

Primer Exceso de Amor: Reparar por todas las almas que blasfeman contra vuestra Inmaculada Concepción
Febrero11/09 (10:00 a. m.)

María Santísima dice:
Hijo mío: Mi Corazón sufre porque muchas almas blasfeman contra mi Inmaculada Concepción; blasfemias que embriagan todo mi ser de tristeza, blasfemias que son espadas de dolor que hieren mi alma, blasfemias que hacen que llore desconsoladamente porque de cada palabra injuriosa tendrán que dar cuenta en el día del juicio. Los hombres no alcanzan a penetrar en los Misterios Divinos, misterios que consigo traen muchísimas bendiciones para las almas de corazón puro y sencillo como el corazón de los niños, misterios que son revelados sólo a los humildes, misterios que analizados bajo la razón  humana son huecos, vacíos, carecen de fundamentos, misterios que son develados en el cielo. Hijo mío, os llamo a abrir vuestros oídos a mi voz. Os llamo a guardar mis palabras en vuestro corazón. Os llamo a que os dejéis bañar por las luces del Espíritu Santo para que no protestéis ante el gran misterio de mi Inmaculada Concepción. Mi madre, Ana, sufrió desplantes, agravios y burlas por su infertilidad; mi padre padeció el desprecio de uno de los sacerdotes cuando llegó al templo a presentar una ofrenda. Mis padres, siendo tan buenos sufrieron al verse señalados, al sentirse criticados, relegados. Joaquín, mi Padre, se dirigió al lugar más alejado de sus rebaños, cerca de la montaña del Hermón, montaña hermosa, adornada de verdes pastizales, sembrada de esplendidos árboles frutales. Allí permaneció triste y apesadumbrado por algún tiempo. La angustia de Ana, mi madre, fue extrema al ver que no regresaba. Mi madre sumida en la aflicción, rogaba a Dios que al menos su buen esposo volviera, así quedara estéril, pero se le apareció un Ángel diciéndole que el Señor había oído su oración, oración que subió como incienso a la Casa de Padre, oración que le cambiaría la vida porque en Jerusalén a la entrada del Templo, bajo la puerta dorada, del lado del valle de Josafat encontraría a Joaquín, oración que allí sería escuchada, ofrenda que ahora sí sería bien recibida, porque en su vientre empezaba a florecer una azucena pura de hermosura sin igual. Mi madre agradeció a Dios por sus beneficios, regresó a su casa con su corazón rebosante de alegría. Después de mucho orar se quedó dormida pero un rostro luminoso, junto a ella, le hizo despertar; ser celestial que escribía con letras de oro y letras rojas brillantes que su fruto sería único, que la fuente de esa concepción era la bendición recibida de Abraham. Su vientre contenía el vaso más  purísimo, su vientre se abría para recibir un fruto santísimo, fruto que de capullo pasaría a ser la rosa más preciosa de cualquier jardín, rosa que perfumaría el mundo entero con la exquisitez de su aroma.  Como se acercaba mi alumbramiento, mi madre se arrodilló y recitó un cántico, y oró profunda y largamente. De pronto un resplandor celestial llenó la habitación, moviéndose alrededor de Ana, mi madre. La luz tomó la forma de la zarza que ardía junto a Moisés sobre el monte Horeb. La llama penetraba el interior de mi madre. Al instante ella me recibía en sus brazos, me envolvió en su manto y me apretó contra su pecho. Y las mujeres que la acompañaban entonaron juntas un canto de acción de gracias. Mi madre me levantó en el aire para ofrecerme a Dios y la habitación se inundó de luces multicolores y se escuchaba a los Ángeles que cantaban. Más tarde entró Joaquín, mi padre, y arrodillándose lloró de alegría porque sabía que la recién nacida era un portento de Dios para la humanidad. Me tomó en sus brazos y entonó un cántico de alabanza, cántico que resonaba armoniosamente, cántico de júbilo porque su corazón estaba rebosado de la presencia de Dios, cántico acompañado de las flautas y de las cítaras de los Santos Ángeles, Ángeles que sabían que la niña acabada de nacer era un prodigio de la mano de Dios porque cambiaría el transcurso de la historia. De ella se hablaría por generaciones sin fin. Hijos míos, os narro parte de mi vida para que comprendáis la elección que hizo Dios en Mí desde mucho antes de nacer. Abrid vuestros ojos y reconoced el gran misterio de mi Inmaculada Concepción.
 Reparad porque muchas almas se resisten a creer, muchas almas con su incredulidad hieren mi Inmaculado Corazón.
Febrero12/09 (11:55 a. m.)
Alma reparadora del Inmaculado Corazón:
Corazón doloroso e Inmaculado de María, heme aquí en este primer sábado de mes para reparar por todas las almas que  lasfeman contra vuestra Inmaculada Concepción. Almas que no aceptan este Misterio Divino porque su corazón es prepotente, arrogante y mezquino. Almas que hablan por hablar, guiadas por meras  suposiciones, conjeturas e hipótesis. Almas que no os ven como a una mujer sublime, mujer elegida por Dios desde antes de la creación. Almas que aceptan teorías falaces, argumentos que chocan con la verdadera doctrina de nuestra Iglesia, doctrina iluminada por el Espíritu Santo, doctrina que compagina perfectamente con las Sagradas Escrituras. Corazón doloroso e Inmaculado de María, heme aquí en este primer sábado de mes con mi corazón bien abierto para recibir a vuestro Amadísimo Hijo bajo las especies Consagradas del Pan y del Vino, porque quiero mitigar un poco vuestro dolor con mi reparación, quiero aplicar suave bálsamo para que la herida que os produce esta negativa a vuestra Inmaculada concepción sane. Corazón doloroso e Inmaculado de María, heme aquí en este primer sábado de mes con mi corazón sumido en la tristeza porque ¿cómo puede ser que existan hombres que duden de la gran obra que Dios hizo en vuestra Santa Madre? Madre que fue adornada con una azucena  purísima del cielo. Madre que fue escuchada por Dios ante sus insistentes ruegos. Madre que de su vientre marchito pasó a ser el jardín más hermoso, jardín con la flor más exquisita del Padre Eterno. Madre que sufrió por su problema de esterilidad. Madre que fue premiada porque siempre confió en la bondad del Señor. Madre que supo compartir su alegría con muchísima gente, gente que desde la sencillez de su corazón aceptaban que todo esto fue un milagro, un prodigio de un Dios vivo, un plan de amor que derribaría fronteras, un designio Divino que perduraría por toda una eternidad. Corazón doloroso e Inmaculado de María, heme aquí en  este primer sábado de mes para asistir al Milagro de los milagros y ofrecer la Santa Eucaristía en reparación por los ultrajes que recibís de las almas que atacan el misterio de vuestra Inmaculada Concepción. Misterio que es aceptado por los humildes. Misterio que es osadía para los soberbios y arrogantes, porque su altivez intelectual les hace divagar en ideas fugaces. Corazón doloroso e Inmaculado de María, heme aquí en este primer sábado de mes con el Santo Rosario en mis manos, rosario que oraré desde mi corazón, rosario que meditaré en sus Santos Misterios. Rosario que será plegaria, que subirá al cielo. Rosario que será como miel de rosas que alivianará el dolor de vuestro Inmaculado  Corazón, Corazón lleno de gracia. Corazón abismo y prodigio de humildad que sabe considerarse como la más pequeña. Corazón traspasado de una espada que os hiere, os maltrata. Corazón coronado de espinas por nuestros pecados. Pecados, puerta ancha que lleva a las almas al infierno; pecados que os hacen llorar porque muchos de vuestros hijos se os pierden; pecados que os hacen clamar misericordia al cielo; pecados que son el mal que aquejan a la presente generación. Corazón doloroso e Inmaculado de María, heme aquí en este primer sábado de mes para pediros a vos, esperanza de los pecadores, que miréis con benignidad el corazón de los que os persiguen y presentádselos a Jesús. Su Corazón misericordioso les podrá dar una nueva oportunidad para que rectifiquen sus caminos y enmienden sus errores. Corazón doloroso e Inmaculado de María, heme aquí en este primer sábado de mes porque deseo ser soldado de vuestro Ejército Victorioso, deseo traeros almas que os amen, almas que sepan ser buenos hijos, hijos que os defiendan, hijos que se asemejen en vuestro candor y en vuestra pureza, hijos que necesitan del cuidado y mimo de una madre porque aún son pequeños, débiles, frágiles. Gracias Mamá por el haberos fijado en mí. Siento el arropo suave de vuestra maternal mirada, mirada que me atrajo en este primer sábado de mes para daros descanso a  vuestro fatigado Corazón, Corazón que sufre por el desplante e ingratitud de muchas almas.


Quinto Exceso de Amor: Reparar por todas las almas que blasfeman y me ultrajan en mis sagradas imágenes

Febrero17/09 (1:40 p. m.)

María Santísima dice:

Hijo querido, abrid vuestros oídos a mi voz, voz que os llama ansiosamente, porque os necesito como alma reparadora en este primer sábado de mes; porque muchos hombres me ultrajan directamente en mis sagradas imágenes, imágenes que son un simple recuerdo de mi presencia, imágenes que despiertan en las almas deseo de conversión, imágenes que suscitan al corazón ansia de poseer el cielo; imágenes que son una leve sombra de lo que verdaderamente soy; imágenes que llaman a la oración, a la contemplación; imágenes que son una pequeña muestra de lo que se vive en el Paraíso y en la Patria Celestial; imágenes que por sí mismas hablan, susurran; imágenes que son deleite para el artista que las pinta, para el maestro que las talla. Hijo mío: la imagen no se adora, lo que se reverencia es lo que ella representa, la emoción, el recuerdo que suscita al corazón, corazón que es llamado a la santidad, corazón que es cuestionado, corazón que evoca al pasado, pasado que debe ser enmendado, corregido, cambiado. Reparad en este primer sábado de mes por todos aquellos hombres que hablan a la deriva, hombres que emiten juicios sarcásticos, comentarios de doble intención; hombres a los que el arte religioso nada les inspira, nada sienten; hombres cegados por un falso racionalismo, por una forma equívoca de discernimiento; hombres de corazón de pedernal que se asemejan más a una obra de yeso o de mármol que a un ser humano; hombres de poca fe que en nada creen; hombres insensibles al sentimiento que ellas expresan, al mensaje que ellas comunican. Reparad en este primer sábado de mes por todos aquellos hombres que me ridiculizan, que me hacen mofa, despreciando mis sagradas imágenes, imágenes en las que algunas veces lloro, otras las impregno de óleo bendito, óleo con el que sano el cuerpo y el alma de muchos enfermos, otras las embellezco con escarcha del cielo, en otras muestro mi rostro sonriente o triste y aún así no creen en, éstas, mis manifestaciones de amor. Manifestaciones que Dios Padre permite para que la humanidad vuelva sus ojos a Él. Manifestaciones para demostrar que en mis manos está la salvación de todas las creaturas. Manifestaciones que muestran que algo anda mal, que los hombres deben arrepentirse, confesar sus pecados y empezar una nueva vida, vida acomodada a los criterios de Jesús, vida moldeada y transformada por sus venerables manos, vidas regidas por santas leyes, leyes que son el camino al cielo, leyes que son la prueba del gran Amor Divino para todas las generaciones, leyes que son preámbulo para la vida eterna. Reparad en este primer sábado de mes por todos aquellos hombres que profanan mis sagradas imágenes, ultrajando mi Inmaculado Corazón. Corazón que es esperanza de los pecadores porque abogo por  por la conversión de estas almas; clamo misericordia al Señor por ellos que también son mis hijos. Corazón que es camino seguro al cielo porque llevo conmigo las almas dóciles, las almas que saben purificarse en los Ríos de la Gracia. Ríos que regeneran, ríos que lavan, ríos que arrasan con la mancha aún más pegada, ríos que limpian dando hermosura, higiene al espíritu. Corazón medianero de todas las gracias, gracias que muy generosamente doy a los que no se avergüencen de ser mis hijos, a los que públicamente confiesen que yo soy su Madre. Madre que ama con amor infinito. Madre que intercede en cualquier momento y en cualquier lugar. Madre que sufre ante el rechazo de sus hijos. Madre que esculpe su hermosura en las imágenes para ser reconocida, recordada. Madre que siempre estará a la espera, al cambio de corazón para abrazar al hijo pródigo, para disculparlo por su incredulidad, para perdonarle sus extravíos, sus muchas ofensas porque una buena madre corrige, pero también disculpa, excusa. Hijos amados: reparad, pues, ya que mi Corazón sufre porque muchos me ultrajan en mis sagradas imágenes, imágenes que son signos visibles de mi Amor Santo y, aún, así soy maltratada por la porfía de estos pobrecitos hijos míos.

Alma reparadora del Inmaculado Corazón:

María Arca de la Salvación, sois el consuelo y la esperanza para toda la humanidad. Sois la llave de oro que abre las compuertas del cielo; cielo siempre abierto, dispuesto a dar morada y hospedaje eterno a todas las almas que en vida os supieron amar. Almas que profesaron ser vuestros hijos; almas que os ofrendaban diariamente rosas de variados colores, rosas siempre abiertas; rosas cultivadas con esmero; rosas que adornarían, aún, más vuestro frondoso jardín; almas que supieron responder a vuestros continuos llamados; almas que se dejaron seducir ante el galanteo de vuestras palabras; almas que vivieron fielmente cada uno de vuestros mensajes; almas que se dejaron tomar de vuestras purísimas manos para caminar por vuestros mismos senderos, por vuestras mismas rutas; almas que imprimieron en su corazón, vuestro bello rostro, rostro de mirada diáfana, pura. Rostro que habla por sí mismo sin pronunciar palabras. Rostro que invita al cambio, a renovar el corazón. Rostro que transmite paz, dulzura. María, Arca de la Salvación: fuisteis vos quien sedujo mi corazón, fuisteis vos quien me atrajo a las penumbras del silencio para reparar en este primer sábado de mes por todos los hombres que blasfeman y os ultrajan directamente en vuestras sagradas imágenes, imágenes que me hacen recordar que tengo una Madre del cielo en la tierra, imágenes que transverberan mi corazón con vuestro dolor, imágenes que me conllevan a meditar en vuestra misión cooperadora con el Redentor; imágenes que derriten mi corazón de amor y ternura hacia vos porque vuestros ojos me seducen, me enamoran; imágenes que me hacen pensar en las delicias que me esperan en el cielo. María Arca de la Salvación, infinitas gracias os doy por elboficio que habéis delegado a uno de vuestros hijos que suspira de amor por vos; hijo que sufre cuando os ve llorar, hijo que se conduele ante vuestro sufrimiento, hijo que quiere arrastrar con vuestro dolor, hijo que hace de un día sábado un festín, un hermoso día, día dedicado a vos,¡oh hermosa Señora del cielo y de la tierra! Sois sumamente bondadosa, Madre mía, por la promesa que nos dais a conocer, si cumplimos fielmente con este piadoso ejercicio de reparar consecutivamente los cinco primeros sábados de cada mes; concededme perseverancia final en la fe y una entrega incondicional a vuestro amparo porque sin vos, sí que es difícil entrar al cielo. Sin vos soy como barco que naufraga a la deriva. Sin vos soy una débil y frágil balsa sin remos. Deseo aprovechar esta gracia celestial, este don gratuito del cielo, este rayo potente de misericordia del Padre Eterno. Quiero tomar vuestro herido Corazón y curarlo  con mis besos. Corazón en el que hay varios Aposentos, muchos de ellos aún vacíos. Aposentos en los que quiero sumergirme para hallar la paz. Aposentos que atan mi corazón con el vuestro para jamás separarme de vos, Madre encantadora.  Heme aquí Reina del cielo y de la tierra, tomad mi oración como actos sucesivos de reparación, reparación que hago por aquellas almas que os ultrajan en vuestras sagradas imágenes porque sois burlada, sois profanada siendo vos la Rosa más hermosa y fina del cielo, siendo vos la Madre del Hijo de Dios, siendo vos Tabernáculo Purísimo del Altísimo; sois despreciada, calumniada. Heme aquí, Madre mía, vos que engalanáis y adornáis la tierra con vuestra Celestial presencia. Tomad mi oración como himnos continuos de amor. Tomad mi oración como suave refrigerio a vuestro Corazón maltratado. Tomad mi oración como un número infinito de te amos. Tomad mi oración como alma víctima que se ofrece como holocausto a vuestro Amor Santo. Amor que excede a la profundidad del mar. Amor que excede a la infinitud del universo. Amor que excede a todo el amor de todas las madres juntas. Amor que os lleva a derramar lágrimas de sangre en vuestras Santas imágenes para demostrar que estáis viva, para tocar fibras profundas de cada corazón y llamarlo a la conversión porque muy pronto apareceréis vestida de sol, parada sobre la luna, cercada de doce estrellas. Muy pronto se dará el Triunfo de vuestro Inmaculado Corazón y el Reinado del Sagrado Corazón.
 

giovedì 3 aprile 2014

13. SALITE CON ME SUL MONTE CALVARIO



7 gennaio 2010 (12:0)

Figli amati, venite con me sul Monte Calvario: Gesù sanguina nella sua Sacra Passione, perché alcuni pastori hanno lasciato la verità del Vangelo, trascinando con sé moltissime anime nell’errore.

Salite con me sul Monte Calvario, Gesù è il sanguinamento nella sua Sacra Passione, perché è in una tomba solitaria nella maggior parte dei Tabernacoli del mondo.

Salite con me sul Monte Calvario, Gesù sanguina nella sua Sacra Passione, perché il fumo nero di Satana è entrato nella Chiesa. Chiesa che ha giungerà all'oscurità più nera, alla più grande costernazione e perplessità perché il piano di Satana è di distruggerla, dividerla, per questo egli è l'autore principale della Massoneria ecclesiastica, setta segreta che porterà all'apostasia; setta segreta che sminuisce ciò che è peccato, peccato che è giustificato, accettato come una normale attitudine della psicologia umana; setta segreta che porterà al falso ecumenismo, sostenendo che tutte le confessioni religiose possiedono alcune verità. Setta segreta, che cerca di unificare tutte le fedi in una chiesa ecumenica universale. Setta segreta che dirà che la parola di Dio è abbellita, ornata con un linguaggio letterario, linguaggio simbolico: strumento di Satana, questo, che porterà a  interpretazioni razionaliste e filosofiche dei testi sacri. Setta segreta che attaccherà il sacramento dell'Eucaristia. Eucaristia che sarà presa come un mero simbolo, negando la presenza reale di Gesù nell'Ostia Santa. Setta segreta che rifiuterà il Papa e il Magistero della Chiesa. Setta segreta che porterà la maggior parte degli uomini a seguire il falso cristo e la falsa chiesa. Setta segreta che favorirà il modernismo, modernismo che porterà a profanare il Corpo Mistico di Cristo e a degradare il sacro. Setta segreta che avvierà una sanguinosa persecuzione contro il resto fedele della Chiesa. Chiesa che sarà protetta e nascosta nel mio Cuore Immacolato attraverso la consacrazione, consacrazione che vi spingerà alla conversione, consacrazione che vi spingerà a una vita di santità e di fedeltà alla Chiesa, consacrazione che vi farò soldati del mio Esercito Vittorioso. Esercito che combatterà in questa fine dei tempi e rimarrà fedele ai principi dottrinali.

Salite con me sul Monte Calvario, Gesù sanguina nella sua Sacra Passione, perché questo è il momento delle ultime avvertenze e non sono ascoltate, non sono credute.

Svegliati, umanità! Non camminare più seguendo le orme pestilenziale di Satana: sconfiggilo con l'Eucaristia e il Santo Rosario. Legioni di demoni sono stati liberati dall'inferno per tentare.

Figli amati, Gesù morì sulla Croce, diede la sua vita per tutti voi, Gesù subì insulti, umiliazioni. Gesù offrì se stesso come Vittima Divina per tutta l'umanità. E voi, cosa avete da offrirgli? Il minimo che potete fare è offrire la vostra vita, dargli tutto il vostro essere perché Egli disponga di voi.

Iniziate, oggi, il cammino della vostra conversione, conversione che vi conduce a un cambiamento radicale, a ritornare a Dio, a perdonare di cuore, perché come chiederete scusa al Signore se dentro di voi c'è rancore? Come pretendete di arrivare al Cielo se non conoscete la Sacra Scrittura, se non trasformate in vita la parola di Dio?

Percorrete la via della Croce, camminate per la strada dell’amarezza, arrivate al calvario del Martire del Golgota e prostratevi davanti a Lui, perché è grande la sua sofferenza.

Siate come la Madre addolorata, come l’apostolo Giovanni, rimanendo ai piedi della Croce, perché sono molte le ragioni per riparare, sono molte le offese che riceve il Cuore agonizzante di Gesù, la coppa trabocca, ha superato il suo limite.

Avvicinatevi al Tribunale della misericordia, confessate i vostri peccati, riparate i vostri peccati e fate penitenza. Unite la preghiera con la mortificazione. Costruite due altari, come quando Salomone costruì il tempio: un altare nel vostro cuore, profumato con l'incenso della preghiera e un altare nel vostro corpo, lucidato con la mirra della mortificazione.

Vi amo e vi benedico: + Amen.

La virtù della fiducia

12. VI CHIAMO ALLA PREGHIERA, AL PENTIMENTO

Le tre rose della Rosa Mistica
 


6 gennaio 2010 (18:0)
Figli amati, vi invito alla preghiera, a un vero pentimento per le vostre colpe: riparate perché sono molti i peccati commessi dall'umanità.
Riparate perché l'uomo non si comporta secondo le leggi di Dio, agisce motivato dai dettami di Satana.
Riparate perché i fenomeni soprannaturali sono considerati prodotti della mente, sminuendo il loro carattere soprannaturale.
Riparate perché tempeste impetuose trascinano molte anime nelle profondità dell'inferno.
Riparate perché il diavolo sta andando in giro, ha stabilito il suo regno nei cuori di molti uomini.
Riparate perché il mondo ha distorto il Vangelo, ha deformato la Parola.
Riparate perché il divino, il sacro ha perso valore, la fede scarseggia nel cuore dei miei figli.
Riparate perché il mondo è diventato pagano, Dio più non occupa il primo posto nei cuori delle creature e ancor meno nel cuore delle famiglie.
Riparate perché l'umanità intera volga gli occhi a Dio, per capire che la vita senza Dio è nulla, è vuota, per sentire il bisogno di chiedere perdono, perdono che troverà solo nel Sacramento della Confessione, perdono che è essenziale per avere la vita piena, la vita in abbondanza.
Figli miei, la fine dei tempi è preceduta da alcuni segni che vi mostrano tangibilmente la Parusia (venuta gloriosa di Gesù Cristo alla fine dei tempi), come i fenomeni straordinari che appariranno nel firmamento, firmamento che vi mostra come Dio sia infinito, che vi conduce a ricordare le dimore che il Padre Eterno vi ha preparato.
Figli miei, così tante volte sono apparsa, tante volte ci sono state manifestazioni soprannaturali e l'umanità non ha voluto svegliarsi, non è stata in grado di leggere i segni e i segnali che accompagnano la fine dei tempi, tempi in cui "Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue, prima che giunga il giorno del Signore, giorno grande e splendido" (Atti 2,20). "Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell'Uomo, alla cui vista piangeranno tutti i popoli della terra, e vedranno il Figlio dell'Uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria” (Matteo 24:30).
Quali altri fenomeni straordinari volete vedere? Fenomeni che vi dimostrano che Dio esiste, fenomeni che vi devono portare a una perfetta conversione, fenomeni che sono avviso di cambiare vita e avvicinarvi al Signore, fenomeni che sono annuncio della seconda venuta di Gesù, fenomeni che dimostrano che l'eternità è una realtà che prima o poi dovrete affrontare.
Figli amati, come Maestra di ognuno di voi, mi trovo a dover dare queste lezioni del Cielo, perché è importante che vi prepariate al vicino ritorno del Signore. Non voglio che al suo arrivo siate sorpresi nel sonno e senza l’olio nelle vostre lampade, non voglio che vi succeda come alle vergini stolte, vergini che arrivarono tardi al convito e trovarono le porte chiuse.
Vi chiedo solo di rimanere svegli, di camminare lungo i sentieri della preghiera, della mortificazione e della penitenza; vi chiedo di vivere i messaggi nello stesso modo come il popolo d'Israele obbedì a Mosé e lasciò l'Egitto per andare verso la terra promessa.
Dal momento che il tempo stringe, dovete abbandonare i dubbi, le esitazioni: tagliate tutto ciò che è peccato e riparate perché la giustizia di Dio presto si farà vedere e sentire.
Consacratevi, figli miei, al mio Cuore Immacolato, unitevi ai ranghi dell'Esercito Vittorioso e combattete il nemico, nemico che sarà sconfitto e inviato agli abissi più profondi dell'inferno, perché molto presto (come al tempo di Noè, alcuni pochi si rifugiarono nell'Arca da loro stessi costruita), in questa fine dei tempi, alcuni si rifugeranno nel mio Cuore Immacolato e saranno salvi.
La consacrazione al mio Cuore Immacolato opererà prodigi spirituali nella vostra vita, riceverete un tocco divino della mia Maternità, sarete i miei figli amati che io proteggerò sempre, perché il mio Manto Celeste sempre vi coprirà.
Consacratevi al mio Cuore Immacolato: le vostre paure si diluiranno, ritornerete sulla strada del Signore, sarete pellegrini sulla terra che aspettano la venuta del Signore, che avverrà presto.
La virtù dell'amore